Annullabilità contravvenzione Photored
Con la Sentenza n. 8465 del febbraio 2006 la Suprema Corte di Cassazione ha aperto una nuova stagione di ricorsi avverso le contravvenzioni stradali mosse nei confronti degli automobilisti e fondate su accertamenti effettuati con i c.d. "Photored" (apparecchiatura automatica che consente la rilevazione dei transiti di veicoli con semaforo rosso).
La pronuncia, avvalora la tesi del cittadino secondo cui tali apparecchiature automatiche possono essere utilizzate per la rilevazione delle infrazioni stradali, solo in presenza di una Autorità di controllo.
Infatti, la Suprema Corte, ritiene che la strumentazione non sarebbe di per sé idonea ad assicurare, in tutti i casi, una corretta rilevazione del fatto illecito.
Nel caso di specie, l'Autorità Giudiziaria ha rinvenuto l'assenza di sufficienti prove atte a dimostrare che il superamento dell'incrocio semaforico con luce rossa debba essere imputato con assoluta certezza ad una violazione del Codice della Strada e non, viceversa, trovare la sua ragion d'essere in altre circostanza quale può essere uno stato di necessità conseguente la condotta di altri conducenti.